Il Dilemma del Porcospino

Alcuni porcospini, in una fredda giornata d’inverno, si strinsero vicini, vicini, per proteggersi, col calore reciproco, dal rimanere assiderati. Ben presto, però, sentirono le spine reciproche; il dolore li costrinse ad allontanarsi di nuovo l’uno dall’altro. Quando poi il bisogno di riscaldarsi li portò nuovamente a stare insieme, si ripeté quell’altro malanno; di modo che venivano sballottati avanti e indietro fra due mali. finché non ebbero trovato una moderata distanza reciproca, che rappresentava per loro la migliore posizione.

 

 

Così il bisogno di società, che scaturisce dal vuoto e dalla monotonia della propria interiorità, spinge gli uomini l’uno verso l’altro; le loro molteplici repellenti qualità e i loro difetti insopportabili, però, li respingono di nuovo l’uno lontano dall’altro. La distanza media, che essi riescono finalmente a trovare e grazie alla quale è possibile una coesistenza, si trova nella cortesia e nelle buone maniere.

 

 

Questo lavoro è stato preparato dal Doctor Gec, uno dei Gec che animano il movimento di Acmos.

 

Quest’anno tutto il movimento ha ragionato di felicità individuale e felicità pubblica. Come possiamo costruire una società che permetta a ognuno di raggiungere la propria felicità?

 

Se vuoi condividere con noi le tue riflessioni scrivici a mauro.beano@acmos.net

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