Lettera al Ministro Patrizio Bianchi

Caro Ministro Patrizio Bianchi,

ti scriviamo per esprimere i nostri sentimenti per la Scuola pubblica.

Siamo un gruppo abbastanza vasto e articolato di studentesse e studenti della provincia di Torino, insieme di collettivi, associazioni, realtà ma anche di singole persone che ha talmente a cuore la Scuola al punto di dedicarle due settimane intere della loro estate.

 

Hai mai sentito parlare di Scuola di Quartiere?

 

Scuola di Quartiere, come potrai intuire dal nome, è un progetto che vuole rivalutare la Scuola a partire dal contesto in cui è inserita, insieme alle persone che la vivono ogni giorno, grazie all’aiuto anche di chi l’ha già vissuta, con l’obiettivo di renderla migliore per chi la vivrà.

Vogliamo che la scuola sia il punto nevralgico dell’ambiente che la circonda, un punto di riferimento per chi le vive vicino, ma soprattutto vogliamo che la Scuola sia la colonna portante della Società, una volta per tutte, come vuole la nostra amata Costituzione.

 

 

Per questo il 25 aprile abbiamo deciso di fare un gesto simbolico: aderire all’iniziativa dell’ANPI portando un fiore davanti alle nostre scuole in quanto primi presidi di Antifascismo e cancellare le scritte e simboli inneggianti al nazifascismo.

 

Stiamo lavorando e coprogettando perchè a giugno di questo anno vogliamo aprire una scuola nella periferia di Torino, per precisione il Liceo “A. Einstein”, e renderla uno spazio partecipabile da chiunque voglia utilizzarlo, anche e soprattutto oltre il tradizionale orario di lezione.

 

Questo sarà un luogo di dibattito, d’incontro e di formazione, un laboratorio per progettare la Scuola che sogniamo; ma anche un luogo di svago, di socialità e inclusione.

 

Durante le due settimane, chiunque, che sia studente, docente o genitore, potrà organizzare e partecipare momenti per esprimere la propria persona, le proprie necessità e i propri pensieri riguardo la Scuola, a partire dalla propria esperienza.

Tutto ciò non sarà fine a se stesso, infatti intorno all’evento e alla sua realizzazione, si è formata una comunità volenterosa di proseguire il lavoro a livello nazionale, per una concreta Riforma della Scuola.

 

A conclusione delle due settimane, vorremmo depositare delle fondamenta per il futuro, come un Patto Educativo di Comunità, che cercherà di costituire un modello capace d’ispirare le scuole di tutta Italia.

Se riuscirà a organizzare tutto ciò un gruppo di adolescenti, allora possiamo permetterci di spingerci oltre il Sogno.

Speriamo di aver solleticato la tua curiosità, perché ci piacerebbe che anche tu facessi parte di questo progetto, per lanciare insieme un segnale non solo alla politica, ma all’intera cittadinanza.

La seconda edizione* della Scuola di Quartiere avrà inizio lunedì 14 giugno pomeriggio e si concluderà venerdì 25 giugno: vorremmo quindi invitarti in presenza a Torino per confrontarci a partire dalle riflessioni delle due settimane di lavoro collettivo.

 

 

La comunità di Scuola di Quartiere

07/05/2021
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