L’associazione Acmos è nata ormai nove anni fa, nel 1999 da un gruppo di giovani provenienti da diverse esperienze di volontariato e di impegno sociale, accomunati dal desiderio di cercare insieme percorsi di solidarietà e giustizia, di partecipazione e responsabilità. Si prefigge come scopo di promuovere e sostenere l’inclusione democratica, attraverso progetti, di educazione ai valori e alla prassi che fondano la cultura della cittadinanza attiva, rivolti in particolar modo ai giovani.
Opera oggi prevalentemente a Torino e Provincia e conta ormai oltre 100 associati e una vastissima rete di collaborazioni in Piemonte e nel resto d’Italia che la rendono motorino di avviamento della formazione e movimentazione permanente di oltre 500 persone.
Documenti Utili:
Bilancio Sociale 2002-03, 2003-04, 2004-05, 2005-06, 2006-7, 2007-08, 2008-09
Statuto, Carta Etica, Patto di Servizio e Protocolli del Coordinamento GEC
Opera oggi prevalentemente a Torino e Provincia e conta ormai oltre 100 associati e una vastissima rete di collaborazioni in Piemonte e nel resto d’Italia che la rendono motorino di avviamento della formazione e movimentazione permanente di oltre 500 persone.
Documenti Utili:
Bilancio Sociale 2002-03, 2003-04, 2004-05, 2005-06, 2006-7, 2007-08, 2008-09
Statuto, Carta Etica, Patto di Servizio e Protocolli del Coordinamento GEC

Corrispondono al governo dell’associazione.
Sono: l’Assemblea soci (che si riunisce 2 volte l’anno), il Consiglio direttivo (che si ritrova quindicinalmente) il Presidente e il Vicepresidente, con a staff il Tesoriere (più il relativo ufficio di amministrazione) e il Comitato etico.
Sono: l’Assemblea soci (che si riunisce 2 volte l’anno), il Consiglio direttivo (che si ritrova quindicinalmente) il Presidente e il Vicepresidente, con a staff il Tesoriere (più il relativo ufficio di amministrazione) e il Comitato etico.

Si definiscono Ambiti Speciali Funzionali insiemi omogenei e coerenti di dispositivi volti a costruire, consolidare ed espandere Acmos secondo le linee generali manifestate dagli organi dell’Associazione. Speciali perché hanno obiettivi e metodologie definiti e diversificati. Funzionali perché concorrono tutti coerentemente alla costruzione di Acmos.
Le politiche d'ambito su cui Acmos è attiva oggi sono le seguenti:
Le politiche d'ambito su cui Acmos è attiva oggi sono le seguenti:
MOVIMENTO EDUCATIVO
Attraverso i nostri Gruppi di educazione alla cittadinanza (Gec) ci assumiamo la responsabilità “di conoscere la realtà per trasformarla”. Per questo siamo innanzi tutto in movimento.
Campagna per la Cittadinanza 2008-2009
La Campagna per la Cittadinanza, è un’occasione trasversale a tutti gli ambiti in cui Acmos è impegnata, per approfondire, conoscere e dibattere tematiche legate all’attualità sociale. È presentata a Settembre e termina a Giugno, abbraccia e ispira l’organizzazione di tutti gli eventi prodotti da Acmos. È svolta attraverso inchieste, assemblee e focus group. Acmos è essenzialmente un’esperienza formativa, che ha scelto il metodo della formazione personale, permanente e comunitaria: per questo la campagna non è solamente qualcosa da “far fare” ai ragazzi, ma è l’unitario respiro collettivo di tutti coloro che promuovono il progetto culturale Acmos. La Campagna di quest'anno tratta dell'informazione libera in una “Repubblica Democratica”. Gli Italiani, in particolare i giovani, si informano poco e poco discutono delle informazioni che raccolgono. La politica italiana non pare aver affrontato con risolutezza il nodo del rapporto tra media e poteri. L'abbiamo battezzata ARIA e la dedichiamo a Mauro Rostagno, nato a Torino nel 1942, ucciso a Trapani dalla mafia il 26 Settembre 1988, proprio a causa delle sue scomode denunce giornalistiche.
Scuola di Politica Renata Fonte
I GEC di più lungo corso, dallo scorso anno hanno cominciato a formarsi attraverso la Scuola di Politica che abbiamo voluto dedicare a Renata Fonte, amministratrice pubblica pugliese, uccisa la notte del 30 marzo 1984 a Nardò, per non essersi piegata agli interessi Uno spazio di formazione alla partecipazione politica diretta. Una scuola sperimentale nella quale “Imparare Democrazia” acquisendo competenze, dibattendo, individuando proposte concrete sulle questioni che interessano il governo del nostro territorio, stimolando e sostenendo percorsi di candidatura personali e collettivi all'interno di partiti e organizzazioni politiche.
Le attività della scuola vedono l’alternanza di serate di simulazione e di formazione teorica, con momenti pubblici nei quali la scuola si apre alla cittadinanza e partecipa attivamente a momenti della vita politica della nostra città e del nostro paese.
Le attività della scuola vedono l’alternanza di serate di simulazione e di formazione teorica, con momenti pubblici nei quali la scuola si apre alla cittadinanza e partecipa attivamente a momenti della vita politica della nostra città e del nostro paese.
Boves
Ogni anno, è nostra cura occupare alcuni momenti estivi con esperienze di formazione che fungono da chiusura dell’anno ma anche da trampolino di lancio dell’anno successivo: un momento per riflettere, fare bilanci, programmare, confrontarsi, proporre cambiamenti; un momento per incontrarsi con calma e per incontrare altre persone ed altre realtà che, come Acmos, lavorano sui temi della cittadinanza. Questo è il campo di Boves.
Animazione d’ambiente
Lo sforzo di “vivere con”, stando dentro i percorsi di emancipazione e protagonismo dei ragazzi. È la politica che sta alla base del Faster (famiglie, scuola e territorio). Rappresenta la scelta prioritaria dell’associazione: quella pedagogica.
Scu.Ter.
Il Progetto SCU.TER. (Scuola – Territorio) è il principale progetto educativo di Acmos indirizzato agli studenti delle scuole medie superiori. Ha come assunto metodologico fondamentale l’animazione d’ambiente ripresa da Paolo Freire e adattata al nostro tempo: si basa quindi sulla continuità dell’azione educativa.
Ha l’obiettivo di attivare percorsi che facciano prendere coscienza al singolo studente del ruolo che ricopre o può ricoprire all’interno dei propri ambienti, cioè la scuola pubblica e il suo territorio, per migliorarne la qualità di vita.
Lavora principalmente nelle scuole medie superiori di Torino e cintura e, a partire da quest’anno, nel territorio di Ivrea.
Ha l’obiettivo di attivare percorsi che facciano prendere coscienza al singolo studente del ruolo che ricopre o può ricoprire all’interno dei propri ambienti, cioè la scuola pubblica e il suo territorio, per migliorarne la qualità di vita.
Lavora principalmente nelle scuole medie superiori di Torino e cintura e, a partire da quest’anno, nel territorio di Ivrea.
Comunità Casa Acmos
Casa Acmos è una comunità educativa, uno spazio nel quale provare a vivere insieme, uscendo dai propri individualismi e dalle proprie pigrizie: è palestra di gestione non violenta dei conflitti, di tolleranza e di rispetto, di riduzione dei consumi e degli sprechi, di selezione critica di ciò che si mangia, di come si usa il proprio tempo e il denaro. Comunità come esperienza aperta ai ragazzi delle scuole con le quali lavoriamo, per periodi determinati di tempo, con un programma di lavoro preciso.
L'acquisto di alimenti biologici al GAC (gruppo di acquisto collettivo) e alla Città dei ragazzi ha permesso a casa Acmos di aprire una seria riflessione sui consumi, sulla qualita dei prodotti e sugli stili di vita. Tutto ciò ha permesso una più efficace sperimentazione di prassi alternative con i gruppi che vivevano i percorsi educativi.
L'acquisto di alimenti biologici al GAC (gruppo di acquisto collettivo) e alla Città dei ragazzi ha permesso a casa Acmos di aprire una seria riflessione sui consumi, sulla qualita dei prodotti e sugli stili di vita. Tutto ciò ha permesso una più efficace sperimentazione di prassi alternative con i gruppi che vivevano i percorsi educativi.
Accoglienza
Stare vicini agli ultimi, a coloro che fanno più fatica è ciò che vogliamo ed amiamo fare, ed è strumento indispensabile per comprendere la realtà nella quale viviamo e poter incidere concretamente su di essa. Questa sensibilità ha trovato come sbocco naturale la collaborazione con l’Accoglienza del Gruppo Abele, in particolare con il Centro Crisi e il Drop in, due realtà vicine di casa di CasaAcmos.
TATE
Il gruppo Tate è nato a partire dall’esperienza dei laboratori di Libera nelle scuole primarie della provincia di Torino. Si occupa di portare avanti progetti, iniziative e riflessioni dedicate ai bambini delle scuole primarie e dell’infanzia, consapevoli dell’importanza e del valore dello sviluppo di un senso di legalità, di convivenza civile e di cittadinanza fin da piccoli. La prospettiva è quella di coinvolgere maggiormente anche le famiglie, nell’ottica di una riflessione condivisa, tra scuola, famiglia ed associazioni, sulla responsabilità educativa e sull’importanza della partecipazione democratica.
Cascina Arzilla e Cascina Caccia
Cascina Arzilla e Cascina Caccia sono due beni confiscati alle mafie che grazie alla legge 109/96 e alle sinergie messe in atto tra Libera e Acmos, l’amministrazione, i cittadini e le associazioni del territorio, stanno per tornare alla collettività.
Cascina Arzilla si trova a Volvera in contrada Serafini e i lavori di ristrutturazione procedono insieme alla raccolta dei fondi necessari.
Cascina Caccia (intitolata al magistrato Bruno Caccia) si trova a San Sebastiano da Po e i lavori di ristrutturazione stanno per essere ultimati.
Cascina Arzilla si trova a Volvera in contrada Serafini e i lavori di ristrutturazione procedono insieme alla raccolta dei fondi necessari.
Cascina Caccia (intitolata al magistrato Bruno Caccia) si trova a San Sebastiano da Po e i lavori di ristrutturazione stanno per essere ultimati.
CENTRO STUDI
E' la sede di riflessione ed elaborazione dei percorsi formativi del movimento e sviluppa temi coerenti di ricerca rivolti all’educazione alla cittadinanza e alla politica. Si avvale della testimonianza di persone o fatti di rilievo che abbiano indirizzato le sorti del nostro territorio. Il tentativo mai soddisfatto di dare profondità e lungimiranza alla nostra azione attribuisce il nome a questo ambito: Streben.
Pedagogia Politica
Per pedagogia politica si intende quell'insieme di attività, di riflessione, di elaborazione dei contenuti e di azione pratica, che cercano di concretizzare i cardini del pensiero di Acmos, a partire dall'educazione alla cittadinanza e dall'animazione d'ambiente. Quest'anno abbiamo sentito la necessità di sistematizzare questi sforzi, da una parte provando a scrivere un testo che raccogliesse gli elementi di maggior spicco della nostra azione pedagogica (pubblicazione che uscirà a Natale); dall'altra provando a misurarci con un piano formativo più alto e prestigioso (il progetto Biennale Democrazia, all'interno del 150° anniversario dell'Unità d’Italia; la formazione dei futuri docenti, presso la SSIS di Torino, sui temi dell'educazione alla cittadinanza e alla legalità democratica).
Storia & Memoria
Con il binomio “storia e memoria” abbiamo voluto intendere una metodologia di studio e di ricerca, applicata poi a progetti concreti, che potesse essere valida a prescindere dal caso di studio; sono due categorie, alle quali si può sommare quella dell'impegno, nate per caratterizzare il percorso del Treno della Memoria, ma estendibili ad altri campi del nostro riflettere: la lotta alla mafia e il ricordo delle vittime, i regimi totalitari del Novecento, il '68 e la contestazione. Un metodo per leggere il passato e capire il presente, consapevoli che non sempre la memoria è storia, ma anche che una non può sostituire l'altra.
Diventare Adulti Insieme
(Dai!) crediamo necessario operare strategicamente per costruire quel legame solidaristico, quelle forme di mutualità e di opportunità, che il mondo del lavoro frammentato e flessibile, le condizioni economiche incerte, le scelte di impegno, di attenzione agli altri, di lotta alle mafie, ci richiedono. Vogliamo ridirci insieme Società di Mutuo Soccorso per produrre un rapporto tra uomo e uomo e tra ambiente e uomo, che permetta uno sviluppo realmente sostenibile.
Comunità Tessitori
La Comunità dei Tessitori è il nostro contributo alle politiche abitative di social housing e di mix sociale: è composta da dodici giovani del movimento di Acmos in altrettanti alloggi di edilizia popolare nel palazzo di Via San Massimo 33 a Torino, un pezzo di degradata periferia nel pieno centro della nostra città. Viene sviluppato un intervento a lungo termine di vicinato e prossimità sociale. Gli ambiti di intervento variano a seconda delle esigenze del palazzo: piccoli interventi di sostegno sociale a singoli disagiati, organizzazione di eventi volti a creare legami nel palazzo, coordinamento con enti terzi per il trattamento delle patologie più gravi, forte tensione alla creazione di rapporti con il territorio. Il galleggiamento e l’animazione d’ambiente sono strumenti fondamentali nella creazione e nella coltivazione di rapporti il più possibile capillari e diffusi che permettano una rete di legami sociali volta alla risoluzione dei problemi personali e collettivi del palazzo.
Comunità Filo Continuo
La comunità “Filo Continuo” è la quarta comunità di Acmos, figlia dell’esperienza dei “Tessitori”. Il comune di Torino, infatti, colpito dall’ottimo lavoro svolto dai 12 “inquilini” di via San Massimo 33, ha chiesto, nel novembre dello scorso anno, all’associazione Acmos di replicare l’esperienza all’interno della Spina 3.
L’obiettivo è quello di agevolare la creazione di un forte legame sociale all’interno del quartiere e di promuovere il benessere all’interno della torre dell’ex villaggio Media.
L’obiettivo è quello di agevolare la creazione di un forte legame sociale all’interno del quartiere e di promuovere il benessere all’interno della torre dell’ex villaggio Media.
Comunità Isotta 4x4
Negli ultimi mesi del 2004, grazie alla collaborazione con il Comune di Rivalta e con la Comunità Famiglie “Il Filo d’Erba”, nasce la comunità Isotta 4x4: il primo tentativo di dare continuità e una forma “residenziale” all’esperienza di Casa Acmos. Quattro persone, accomunate dalla voglia di camminare insieme, inadeguate a modelli di vita edulcorati, imposti dall’esterno e accettati passivamente, che scelgono di vivere un unico ambiente familiare aperto, accogliente e testimone per il territorio.
Nel tentativo di uscire dall’avarizia e di fare politica per trasformare i nostri sogni in un vero e proprio stile di vita, che renda il nostro quotidiano e con esso il nostro privato specchio di una ricerca sincera seppur mai priva di contraddizioni.
Nel tentativo di uscire dall’avarizia e di fare politica per trasformare i nostri sogni in un vero e proprio stile di vita, che renda il nostro quotidiano e con esso il nostro privato specchio di una ricerca sincera seppur mai priva di contraddizioni.
Per Mano
“Per Mano” è un percorso di accompagnamento di consulenza individuale e personalizzata di tipo fiscale, previdenziale, legale e finanziario, studiato per venire incontro alle disponibilità economiche, di tempo e di impegni dei soci di acmos e di coloro che, facendo una scelta di vita militante, o travandosi in situazioni precarie, hanno bisogno di strumenti ad hoc per affrancarsi dalle famiglie e diventare indipendenti.
Il servizio Per Mano è nato il 1 maggio 2008 presso la società di mutuo soccorso De Amicis ed è per noi la modalità per costruire oggi una forma di welfare e di sostegno, comunitario, in coerenza con i progetti e gli impegni di tanti operai alla fine del 1800.
Il servizio si strutterà attraverso:
• uno sportello di prima accoglienza ed emersione di questioni e problematiche gestito dall'amministrazione di Acmos;
• un servizio commercialistico grazie alla collaborazione con le dott.sse Buttigliero;
• un servizio di consulenza specifico con un caf di riferimento;
• servizi e opportunità grazie all'adesione di Acmos al social club di Base 202.
Il servizio Per Mano è nato il 1 maggio 2008 presso la società di mutuo soccorso De Amicis ed è per noi la modalità per costruire oggi una forma di welfare e di sostegno, comunitario, in coerenza con i progetti e gli impegni di tanti operai alla fine del 1800.
Il servizio si strutterà attraverso:
• uno sportello di prima accoglienza ed emersione di questioni e problematiche gestito dall'amministrazione di Acmos;
• un servizio commercialistico grazie alla collaborazione con le dott.sse Buttigliero;
• un servizio di consulenza specifico con un caf di riferimento;
• servizi e opportunità grazie all'adesione di Acmos al social club di Base 202.
Comunicazione e linguaggi
La sfida di sperimentare un uso autenticamente sociale e culturale dei mezzi di comunicazione per una rappresentazione quanto più autentica del reale. Crediamo che attorno ai linguaggi, alle nuove tecnologie e sull'uso performativo dei media (da cui il nome dell’ambito: Performing media), esistano reali condizioni per moltiplicare spazi di cittadinanza.
PerformingMediaLab (Equipe Laika)
Il PerformingMediaLab/Pie (www.performingmedia.org/lab/pie) nasce per creare in Piemonte un laboratorio aperto alle diverse potenzialità dell’uso sociale e creativo dei nuovi media. Descrive un’operatività che sta al confine tra le nuove forme sociali di organizzazione attraverso le reti ed una creatività digitale che sta ridefinendo gli statuti di produzione estetica nell’ibridazione tra arte e comunicazione e che sviluppa il social networking.
PerformingMediaLab Piemonte ha come obiettivo la progettazione e l'azione di cittadinanza attiva attraverso l’uso delle Reti interpretandola come opportunità di reale condivisione.
Per la prima volta ad Acmos (attraverso l’assegnazione all'associazione Teatron) è stata affidata la gestione di un bene confiscato a Torino: questo bene è un'ex officina meccanica che si trova in Via Salgari 7. Un lavoro di progettazione, ristrutturazione e gestione ha portato a destinare quel luogo a sede delle progettualità del Perfoming Media Lab con una rete che coinvolge l’equipe di Acmos denominata Laika, l’associazione Unilibera e alcuni ragazzi del Meetup 13 di Torino.
PerformingMediaLab Piemonte ha come obiettivo la progettazione e l'azione di cittadinanza attiva attraverso l’uso delle Reti interpretandola come opportunità di reale condivisione.
Per la prima volta ad Acmos (attraverso l’assegnazione all'associazione Teatron) è stata affidata la gestione di un bene confiscato a Torino: questo bene è un'ex officina meccanica che si trova in Via Salgari 7. Un lavoro di progettazione, ristrutturazione e gestione ha portato a destinare quel luogo a sede delle progettualità del Perfoming Media Lab con una rete che coinvolge l’equipe di Acmos denominata Laika, l’associazione Unilibera e alcuni ragazzi del Meetup 13 di Torino.
Tromba del Trambusto
Si tratta della compagnia teatrale che nel 1998 ha dato vita all’associazione e che da allora tramuta in espressione artistica, corporea e vocale, le riflessioni maturate nel movimento.
I riferimenti culturali che risultano naturali sono il Teatro di strada e l’Agit prop e più in particolare il “Teatro dell’oppresso” di derivazione sudamericana, per la loro caratteristica di essere “diretti” e “popolari”. Infatti questa modalità di far comunicazione si pone come primo obiettivo quello di raggiungere le persone lì dove vivono (a scuola, in strada, nei posti di lavoro, ecc.) per stimolare a riflettere attraverso attività performative che lanciano spunti e provocazioni sulle problematiche più spinose.
Si avvale di una strettissima collaborazione con il presidio Harry Loman e del coinvolgimento di due attori competenti all'interno del movimento.
I riferimenti culturali che risultano naturali sono il Teatro di strada e l’Agit prop e più in particolare il “Teatro dell’oppresso” di derivazione sudamericana, per la loro caratteristica di essere “diretti” e “popolari”. Infatti questa modalità di far comunicazione si pone come primo obiettivo quello di raggiungere le persone lì dove vivono (a scuola, in strada, nei posti di lavoro, ecc.) per stimolare a riflettere attraverso attività performative che lanciano spunti e provocazioni sulle problematiche più spinose.
Si avvale di una strettissima collaborazione con il presidio Harry Loman e del coinvolgimento di due attori competenti all'interno del movimento.
St.uff.
E' il settore che si occupa della comunicazione esterna e pubblica di Acmos e Libera Piemonte, Alla base della strategia comunicativa sta la costruzione di una corretta restituzione delle attività e dei contenuti dell'associazione e del movimento. Gestisce le piattaforme di comunicazione web; cura la newsletter di Acmos; si occupa della comunicazione istituzionale e gestisce la produzione e il mantenimento dell’archivio video, audio e testuale di Acmos; porta avanti una riflessione sull'utilizzo dei linguaggi e sul rapporto media-informazione. Sperimenta pratiche di media-attivismo e sottoveglianza.
Acmos Adv
Acmos adv è un’agenzia di pubblicità che ha scelto di interpretare il proprio lavoro attraverso il filtro di una nuova sensibilità, di una dimensione che associ all’impegno professionale un forte impegno etico e morale.
Crediamo che le logiche imprenditoriali e commerciali non escludano la responsabilità, la produzione di benessere sociale, il miglioramento dei livelli di qualità della vita, e vogliamo, come esperti in comunicazione, fare cultura, cercando di dare spunti di riflessione e raccontando le realtà che stanno dentro e dietro alle tante aziende che operano scelte consapevoli, facendo della dimensione etica uno dei punti cardine della loro strategia d’impresa.
Crediamo che le logiche imprenditoriali e commerciali non escludano la responsabilità, la produzione di benessere sociale, il miglioramento dei livelli di qualità della vita, e vogliamo, come esperti in comunicazione, fare cultura, cercando di dare spunti di riflessione e raccontando le realtà che stanno dentro e dietro alle tante aziende che operano scelte consapevoli, facendo della dimensione etica uno dei punti cardine della loro strategia d’impresa.

Il lavoro di rete ha per Acmos il valore di contribuire sul proprio territorio a profondere sforzi in sinergia con altre realtà per costruire più efficacemente e in modo maggiormente partecipato politiche condivise. Per questo Acmos aderisce e promuove la partecipazione a reti territoriali coerentemente ai valori e alle strategie dell’Associazione.
Sono sostanzialmente 2 le partecipazioni in atto:
Sono sostanzialmente 2 le partecipazioni in atto:
Libera Piemonte
Da sei anni ormai, Acmos si è messa a servizio di Libera Piemonte che riteniamo lo strumento più idoneo per fare la nostra parte. L'Antimafia sociale è il ruolo che vogliamo giocarci nella storia del nostro Paese, anche perché crediamo che proporre percorsi di educazione alla cittadinanza diventi efficace, solo quando l'oggetto del percorso sia fortemente ancorato nelle scelte di vita di chi lo propone.
Cooperativa Nanà
Con il contributo del consorzio Risteco, nasce la cooperativa Nanà: il tentativo di unire leggerezza ecologica e sociale a produzione di valore d'impresa, vivendo la dignità del lavoro cooperativo, costruendo quelle risorse che possono rendere decorosa l'esistenza di chi ci sta attorno e di chi verrà dopo di noi, condividendo e propagando la cultura della sobrietà e della giustizia sociale, salvaguardando la possibilità di agire uno sviluppo che sia rispettoso dell'ambiente e degli uomini.
Crediamo che sia possibile organizzare un modo collettivo di vivere e lavorare che, pur producendo valore in un'ottica di economia di impresa, calpesti il meno possibile l'ecosistema e le persone per aprirsi davvero a quella razionale "capacità di futuro", riuscendo a produrre una percorso che lasci ai nostri figli un mondo almeno un po' migliore di quello che abbiamo avuto noi.
Crediamo che sia possibile organizzare un modo collettivo di vivere e lavorare che, pur producendo valore in un'ottica di economia di impresa, calpesti il meno possibile l'ecosistema e le persone per aprirsi davvero a quella razionale "capacità di futuro", riuscendo a produrre una percorso che lasci ai nostri figli un mondo almeno un po' migliore di quello che abbiamo avuto noi.

Per noi membri di Acmos la cosa che conta è realizzare i propositi per i quali ci siamo messi insieme: le forme organizzative sono a servizio delle persone in movimento e non viceversa. Ecco perché negli anni Acmos ha animato forme variegate di impegno, collaborando con altri soggetti giuridici.
Sono sostanzialmente 2 le collaborazioni strutturali in atto:
Sono sostanzialmente 2 le collaborazioni strutturali in atto:
Gruppo Abele
È l’associazione fondata nella nostra città, Torino, da don Luigi Ciotti, che ha meglio interpretato (dal 1965 ad oggi) l’essere cittadini a partire dalla strada. Acmos è “collocata” nel solco ideale, culturale e progettuale del Gruppo Abele intesa come esperienza più grande e matura capace di valorizzare e non disperdere quanto abbiamo costruito. Il Gruppo Abele è per noi una sorta di incubatore che ci accoglie e ci accompagna nel diventare adulti.
Terra del Fuoco
Terra del Fuoco nasce da un’esperienza di coordinamento studentesco intorno al progetto Belleville in collaborazione con Acmos. Nel 2004 poi, sempre insieme ad Acmos, organizza la Carovana Oltre la Fortezza che segna un salto di qualità nel rapporto tra le associazioni e un reciproco riconoscimento delle proprie specificità. Acmos riconosce in Terra del Fuoco il soggetto giusto per collaborare allo sviluppo delle tematiche europee e internazionali e fa confluire in essa l’ambito Acmondo, il "ramo internazionale" di Acmos.
Oggi Terra del Fuoco si occupa di Cooperazione Internazionale, specialmente con i paesi della recente e futura Europa, sviluppa programmi per i giovani di educazione alla cittadinanza europea, e sul proprio territorio promuove lo sviluppo delle “nuove cittadinanze” dei migranti, in particolare provenienti dai paesi dei propri progetti di cooperazione, sostenendo la composizione di un nuovo tessuto sociale.
Oggi Terra del Fuoco si occupa di Cooperazione Internazionale, specialmente con i paesi della recente e futura Europa, sviluppa programmi per i giovani di educazione alla cittadinanza europea, e sul proprio territorio promuove lo sviluppo delle “nuove cittadinanze” dei migranti, in particolare provenienti dai paesi dei propri progetti di cooperazione, sostenendo la composizione di un nuovo tessuto sociale.




















