PEOPLE HAVE RIGHTS, Meridiano d’Europa 2026: democrazie e stato di diritto

La dodicesima edizione del Meridiano d’Europa a Budapest, Ungheria: per approfondire il tema dello stato di diritto

Dal 6 al 10 maggio le associazioni della rete We Care, che organizzano il progetto educativo del Meridiano d’Europa, hanno portato più di 200 giovani in viaggio a Budapest, capitale ungherese, per discutere di democrazia e stato di diritto in una capitale europea che sta vivendo un profondo cambiamento politico in senso democratico.

Passato, presente, futuro: leggere la storia per comprendere l’attualità

A Budapest, oltre ai lavori in gruppo, occasione di dibattito e confronto, i partecipanti hanno esplorato i luoghi storici della città, camminato sulle rive del Danubio davanti alle Scarpe del Memoriale dell’Olocausto, hanno osservato criticamente le statue che raccontano la storia nel modo in cui desidera chi le costruisce, hanno discusso sotto il Parlamento ungherese – simbolo di un governo che per 16 anni ha cercato di smantellare democrazia e libertà. 

L’Ungheria di Viktor Orbán è stata infatti al centro di numerose condanne internazionali: limitazione della libertà di stampa, restrizioni alle ONG e alla comunità LGBTQIA+, indebolimento del potere giudiziario, politiche migratorie restrittive.

Proprio per riflettere su questi temi e sul paese in cui siamo stati, i giovani partecipanti hanno anche incontrato chi, ogni giorno, resiste e costruisce alternative locali: giornalisti di fact-checking, attivisti per i diritti LGBTQI, educatori per l’inclusione, difensori dello stato di diritto.

9 maggio 2026: abitare la pancia della storia

La Festa dell’Europa quest’anno ha avuto una rilevanza ancora più forte del solito: il 9 maggio 2026, mentre davanti al Parlamento ungherese si celebrava non solo l’insediamento del nuovo governo guidato da Péter Magyar, ma la speranza possibile di una svolta democratica che ristabilisca effettivamente lo stato di diritto in Ungheria. I partecipanti di quest’anno hanno vissuto sulla propria pelle quanto la democrazia si costruisca con la partecipazione di tutti e con il voto consapevole.

Con il risultato della nostra azione simbolica, lo striscione “People Have Rights” con più di 200 impronte di mani, a simboleggare le scelte di impegno di ognuno di noi, abbiamo raggiunto e presenziato alla manifestazione.

Dieci anni dopo l’edizione del 2016, “Open Europe”, il Meridiano in Ungheria ha osservato i cambiamenti di un decennio di democrazia illiberale e riscoperto le forme di resistenza civile che possono offrire strumenti per difendere e rinnovare le democrazie.

Continua a seguirci!

Puoi seguire gli aggiornamenti del Meridiano d’Europa attraverso la sua pagina Facebook e Instagram, e guardando i video-racconto della dodicesima edizione del Meridiano d’Europa.

18/05/2026
Articolo di