• Elezioni 26 maggio: sosteniamo il futuro
    La Fondazione Benvenuti in Italia si è data un’obiettivo: contribuire a rigenerare il sistema politico italiano, creando una dialettica nuova tra partiti e cittadini. Anche alle prossime elezioni vogliamo penderci la nostra parte di responsabilità, sostenendo sei candidati distribuiti tra Parlamento Europeo, Consiglio Regionale del Piemonte e alcuni Comuni. Sei persone... Read more »
  • Dona il tuo 5×1000 a Libera
    Come fare per destinare il tuo 5×1000 a Libera   Cerca nei moduli della prossima dichiarazione dei redditi la scheda “Scelta per la destinazione del 5 per mille dell’IRPEF”. Scegli il riquadro “Sostegno del volontariato”. Inserisci la tua firma e il codice fiscale di Libera 97116440583. Anche se non hai l’obbligo di presentare...... Read more »
Carica altri articoli

25 Aprile : Nuove (R)Esistenze

Nuove resistenze, così abbiamo deciso di chiamare il nostro 25 Aprile quest’anno. Nuove esistenze, perché vogliamo porre l’attenzione a quella fascia degli ultimi che oggi sono addirittura invisibili. La violenza e la forza con la quale i fascisti, già più di 70 anni fa, avevano sottomesso le fasce più deboli e le minoranze, sfruttandole come capro espiatorio per legittimare la violenza e la mancanza di diritti, si sta riproponendo.
Un filo rosso collega tre tappe per questa importantissima giornata. Partiremo con la fiaccolata del 24 Aprile sera con l’ ANPI, un corteo colorato anche dalle bandiere arancioni dei ragazzi e delle ragazze di Acmos che hanno scelto di proseguire fino alla lapide di Adriano Ferrero, per ricordare il ragazzo trucidato dai fascisti per non aver eseguito il saluto romano durante un corteo funebre.

Il nostro filo rosso passerà anche al Festival dell’Europa solidale e del Mediterraneo a Ventotene, perchè crediamo che i nuovi cittadini Italiani ed Europei, rifugiati salvati e accolti, insieme ai cittadini che si riconoscono nei valori dell’accoglienza, possano essere i veri protagonisti di un racconto collettivo di pratiche vincenti che vadano oltre razzismi e le discriminazioni per promuovere una cultura europea fondata sui valori della pace e dell’accoglienza.

Ma la nostra resistenza vuole arrivare anche al Presidio “La Repubblica d’Europa” in Via Leoncavallo 27, a Torino.
Condividiamo una riflessione e una proposta di azione rispetto alla situazione del porticato di Via Leoncavallo sotto la sede di diversi servizi del  e anche della sede della nostra associazione, Casa Acmos, nel complesso dell’ex fabbrica Ceat. Si tratta di una situazione piccola e limitata, ma emblematica nel rappresentare diversi aspetti della realtà in cui viviamo. Si tratta del rifugio degli ultimi, esclusi perché dipendenti da alcol, perché senza documenti e stranieri, perché senza lavoro e senza casa, perché soli, ultimi in un sistema che prevede sommersi e salvati, che vede la responsabilità individuale affondare nella responsabilità collettiva. I senza dimora rappresentano tutto questo, a fronte di una politica che va nella direzione della criminalizzazione del povero e della povertà, che trasforma i diritti in meriti e privilegi.
Il primo passaggio è presidiare lo spazio vivendolo, occupandolo legalmente e in accordo con le istituzioni e con le altre realtà del territorio.Non immaginiamo che questo sia un presidio permanente a tempo illimitato, ma che possa generare cambiamento, attraverso una richiesta e una proposta politica.

L’attualità della resistenza, della difesa della carta costituzionale e l’importanza dell’impegno quotidiano nella salvaguardia della democrazia e dei diritti che essa offre ai cittadini non è un nostro diritto, ma un nostro dovere.
Per questo tutti i giorni dell’anno coltiviamo cultura democratica nelle scuole, per questo vogliamo costruire un movimento di giovani europei che sappia essere la generazione ponte tra il presente e il futuro.

Leggi tutto >>

Meridiano d’Europa: Another break in EU?

Tra un mese, 350 giovani provenienti da tutta Italia raggiungeranno Berlino, per la quinta edizione del Meridiano d’Europa. Dal titolo “Another break in EU?, si è scelta la capitale tedesca come meta nell’anno del 30° anniversario del crollo del muro, simbolo dell’unificazione europea all’insegna della democrazia e della comunità. Obiettivo dell’esperienza sarà provare a decostruire le narrazioni dell’Europa promosse dai movimenti euroscettici e nazionalisti e costruirne di nuove, più autentiche, accessibili e di prospettiva. Saremo a Berlino dal 5 al 9 maggio.

Approfondisci le ragioni del nostro viaggio. 

Segui il nostro viaggio: #MeridianodEuropa2019 #Berlino

 

Leggi tutto >>

Cafarnao – Caos e miracoli

A Beirut vive Zain (Z. Airafeea), dodicenne figlio di due genitori che hanno un sacco di altri figli. Non va a scuola, lavora e vive ai limiti della povertà, in un quartiere degradato dove la miseria regna sovrana, ma i tetti delle case sono pieni di parabole per la tv. Lo incontriamo in tribunale, dove ha deciso di trascinare il padre e la madre, per far loro causa: la colpa sarebbe averlo messo al mondo. Lentamente, si rievoca la sua storia, fatta di sofferenza e geniale arte di arrangiarsi e sopravvivere, rabbia e frustrazione. Così scopriamo come si è legato alla giovane etiope Rahil e al suo bambino Yonas, a come hanno vissuto insieme, a come ha progettato di scappare in Svezia per cercare una vita diversa, ma soprattutto a come è finito in carcere così giovane.

Nadine Labaki scrive e dirige un film che è un colpo sotto la cintola, con un grande pathos narrativo, braccando il piccolo Zain sempre e comunque (non a caso, la storia è spesso raccontata ad “altezza bambino”). Ottima colonna sonora, ma il punto di forza sta nell’ammirevole giovanissimo protagonista, analfabeta ed esordiente nella recitazione, che porta il peso della narrazione sulle sue piccole spalle e negli occhi malinconici. Strugge il cuore e fa pensare a tante cose, in primis i diritti dei più piccoli e la crudeltà di un mondo adulto spesso cieco o complice. L’ultima inquadratura è di una catarsi disarmante.

Premiato dalla Giuria al Festival di Cannes. Cafarnao sta per luogo di grande confusione, anche se l’etimologia va ricercata nella pagine del Vangelo: lì cominciò la predicazione di Gesù.

Leggi tutto >>

Culture Sconfinate: un festival sulla cultura curda

Il festival Culture Sconfinate – Çanda Bêsînor 2019 si è aperto ieri sera, mercoledì 10 aprile presso l’Unione culturale Franco Antonicelli con gli interventi di David Issamadden, medico laureato e specializzato in Italia, originario del Kurdistan; Murat Cinar, giornalista e attivista sociale e Laura Schrader, giornalista italiana che collabora con gli studenti della diaspora curda. Nei giorni a venire si susseguiranno numerosi incontri che, attraverso differenti canali comunicativi, raccontano l’esistenza e la resistenza della cultura curda. Saranno 4 giorni di concerti, proiezioni cinematografiche, mostre, chiacchierate letterarie per raccontare come il popolo curdo abbia cercato di resistere coltivando la propria lingua, la propria musica, la propria arte.

Siateci, noi vi aspettiamo!

Leggi tutto >>

Culture Sconfinate – Festival della cultura curda

Si apre nel pomeriggio di mercoledì 10 aprile Culture Sconfinate, un festival incentrato sulla cultura curda.
L’obiettivo della rassegna è quello di rappresentare e approfondire l’identità culturale curda, popolo radicato tra  Siria, Iran, Iraq e Turchia.
Saranno 4 giorni di concerti, proiezioni cinematografiche, mostre, chiacchierate letterarie per raccontare come il popolo curdo abbia cercato di resistere coltivando la propria lingua, la propria musica, la propria arte.
Il festival si aprirà mercoledì 10 aprile alle ore 18 presso l’Unione culturale Franco Antonicelli, in via Cesare Battisti 4 con gli interventi di David Issamadden, medico laureato e specializzato in Italia, originario del Kurdistan; Murat Cinar, giornalista e attivista sociale e Laura Schrader, giornalista italiana che collabora con gli studenti della diaspora curda.
Nei giorni a venire si susseguiranno numerosi incontri che, attraverso differenti canali comunicativi, raccontano l’esistenza e la resistenza della cultura curda.
Si passerà dalla componente cinematografica con la proiezione di film e dialoghi con i registi, come Bulent Gunduz, supervisore della pellicola Kurdistan Kurdistan; per poi immergersi nella letteratura e nella poesia, chiudendo con la musica di Gani Mirzo e Yalda Abbasi.
L’iniziativa è organizzata da ACMOS, RetròScena e Chalak Events, in collaborazione con il Comitato Salvagente, il Comitato Beni Confiscati di Libera, la Comunità curda in Italia e col supporto della Fondation-Institut kurde de Paris.

SCARICA IL PROGRAMMA

Leggi tutto >>

#CampusBD19: assemblea conclusiva

Domenica 31 Marzo abbiamo avuto la restituzione finale dell’assemblea conclusiva del Campus di Biennale Democrazia 2019.

Un incontro ricco, dove tante sono state le idee condivise dai 140 giovani partecipanti, suggestionati dalla full immersion di questi quattro giorni di attività.

Diversi luoghi di partenza, un unico punto di arrivo, Biennale Democrazia.

Opinioni, racconti, impressioni, lingue, culture e tradizioni differenti che per quattro giorni hanno scelto di stare insieme e vivere in maniera comunitaria l’esperienza.

Una vera forma ed espressione di democrazia.

Grazie di tutto ragazzi!
Ci vedremo alla prossima Biennale Democrazia!

#campusbdem19
#bdem19

 

 

Leggi tutto >>

#21MarzoNovara: il video racconto della giornata

Diecimila persone hanno partecipato al #21MarzoNovara, XXIV Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie.
Abbiamo colorato le vie della città, ricordando quanti hanno sacrificato la propria vita per contrastare le mafie.
Ecco il video racconto della giornata.

Leggi tutto >>

Fratelli nemici

A Parigi, Manuel (Matthias Schoenaerts) e Driss (Reda Kateb) si conoscono da una vita e sono cresciuti insieme. Adulti, uno è un poliziotto della narcotici e l’altro un trafficante di droga. Quando due compagni di Manuel vengono uccisi in un agguato e tutti iniziano a sospettare che sia stato proprio lui a commettere l’omicidio, Driss propone un patto al suo vecchio amico: collaborare insieme, anche se sulle opposte parti della barricata. Manuel non si fida, ma forse non ha alternative, se vuole salvarsi la pelle e trovare gli assassini dei suoi amici. Nemmeno Driss si fida completamente, ma anche lui non ha scelta. La scia di sangue che si creerà sarà lunga e dolorosa per tutti.

David Oelhoffen firma la regia di un solido poliziesco, in una Parigi notturna e fredda, con una sceneggiatura ben calibrata e dal ritmo serrato. L’attualità, nella storia dei due protagonisti cresciuti insieme in una banlieu, è quasi banale, eppure anche vecchia come il mondo: ci sono legami nella vita di ciascuno di noi, che non si possono scindere, anche se il colore della pelle, la religione, le scelte esistenziali, starebbero là a separare. Così è per Manuel e Driss, interpretati da due ammirevoli protagonisti: tanto taciturno e malinconico lo sbirro, quanto sanguigno e arrabbiato il criminale.

E’ una storia di amore e tradimento, vendetta e odio, espiazione e senso di colpa, amicizia e speranza di redenzione. Come spesso, non solo al cinema, è la vita.

In concorso alla 75sima mostra del cinema di Venezia.

 

Leggi tutto >>

#CampusBDem19: TG e molto altro

Il Campus di Biennale Democrazia, arrivato alla sua sesta edizione, decide di raccontarsi.

I 140 giovani, impegnati a partecipare alla manifestazione, hanno deciso di raccontare, attraverso TG quotidiani, la loro partecipazione.

Ogni sera, alle ore 20.00, andà in onda il TG del #CampusBDem19.

Seguiteci.

GIORNO 1

 

 

GIORNO 2

Leggi tutto >>

#CampusBDem19: 140 studenti da tutta Italia

Al via il Campus di Biennale Democrazia 2019 gestito dall’associazione ACMOS in collaborazione con Biennale Democrazia. A partire da oggi – mercoledì 27 marzo – 140 giovani provenienti da tutta Italia si ritroveranno a Torino per seguire gli incontri in programma attraverso un percorso tematico. La sede del campus è ospitata presso gli ostelli “Open011”di corso Venezia 11 e “Sharing” di Via Ribordone 12, dove gli studenti sperimenteranno la vita e le regole di un vero e proprio campus per vivere l’esperienza di Biennale Democrazia da protagonisti, interagendo con la cittadinanza e i relatori.

Nei cinque giorni di campus gli studenti approfondiranno il tema scelto per l’edizione 2019 di Biennale Democrazia: Visibile e invisibile. Ragioneranno sulle novità e le distorsioni prodotte da un “mondo ad altissima visibilità”, dove cioè le informazioni, le immagini e i dati elaborati da tecnologie in continuo aggiornamento sono divenute il tessuto connettivo delle nostre esistenze, e visiteranno i luoghi storici della democrazia a Torino.

Leggi tutto >>

Ciao, Tony

È venuto improvvisamente a mancare Tony Tabbia, papà di Marco Tabbia. Un uomo pieno di energia e voglia di futuro, che tanto ci ha insegnato e ci lascia in eredità.

Per stringerci attorno a tutta la famiglia, ecco i dettagli delle esequie:

Rosario domenica 24 marzo, ore18.00 Parrocchia San Benedetto a TORINO, via Delleani 24

Funerali lunedì 25 marzo, ore 10.30 Parrocchia di Barge (CN)

Leggi tutto >>

#FridayForFuture: la manifestazione di Torino

Il 15 marzo in tutto il mondo milioni di persone hanno aderito allo sciopero globale per il clima al grido “Non abbiamo un pianeta B” Torino Climate Save si è unita alla protesta di Fridays for Future per portare il problema del cambiamento climatico in piazza. FridaysForFuture è il movimento, nato dai giovani in Europa e diffuso in tutto il mondo, che ha preso ispirazione dagli scioperi della sedicenne svedese Greta Thunberg, per attirare l’attenzione dei leader mondiali sulla grave emergenza climatica. Noi eravamo in piazza a Torino con oltre trentamila persone, seguendo il messaggio di Greta Thunberg.

Leggi tutto >>

Performing Media Lab: un luogo di arte, cultura ed incontro

Un’ex officina confiscata al titolare perché condannato per usura ed estorsione diventa ora un hub di arte e cultura.

Il Performing Media Lab, nella periferia Nord di Torino, cambia volto ma non l’obiettivo per cui è nato: restituire un luogo un tempo teatro di illegalità, attraverso la bellezza, la cultura ed il coinvolgimento del territorio.

Venerdì 8 marzo, lo spazio è statao inaugurato presentando on Just/Art, una mostra di Libera Internazionale.

Leggi tutto >>