Ruggero Reina: disobbedienza civile e crisi climatica

La disobbedienza civile diventa un obbligo nel momento in cui il costo dell’obbedienza è più alto di quello della disobbedienza”.
Abbiamo intervistato Ruggero Reina, attivista di Extinction Rebellion. Con uno sciopero della fame durato 8 giorni, Ruggero ha attenuto che il Consiglio regionale del Piemonte tenga una seduta aperta sul tema dei cambiamenti climatici.
Un gesto, il suo, di disobbedienza civile non violenta, ma violenta non significa non radicale. Quello che viene chiesto, infatti, è una vera e propria rivoluzione del sistema politico ed economico. La battaglia non è per il futuro, ma per la nostra sopravvivenza.

 

di Graziella Lavanga

28/01/2022
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