#ijf14: crossmedia video and mobile journalism

 

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La sezione italiana di ONA (Online News Association) ha organizzato alcuni workshop durante il festival internazionale di giornalismo di Perugia, dedicati al tema prevalente nel palinsesto, ovvero la crossmedialità delle informazioni. In particolare, Rosa Maria Di Natale e Diana Letizia hanno tenuto una lezione al femminile per fornire strumenti utili a giovani giornalisti che lavorano nel web. Ponendo attenzione in particolare alla portabilità di software e applicazioni per creare video e contenuti interattivi, immaginando il giornalista come un operatore in movimento non solo nella rete ma anche nella realtà.

 

Manuale di app

 

Di Natale ha esposto una specie di piccolo manuale per smartphone e tablet con una serie di applicazioni utili per la realizzazione di piccole clip video o audio senza attrezzature avanzate: interessante in particolare Evernote, un’applicazione che permette di registrare l’audio di un’intervista e contemporaneamente prendere appunti sullo schermo, con il vantaggio aggiuntivo del riconoscimento OCR del testo, non secondario per trasformare i dati nel prodotto finale. Sempre per la registrazione di brevi interviste la giornalista consiglia Audioboo, un’applicazione semplice di registrazione, e CallNote, che permette di registrare intere conversazioni di Skype. Per le applicazioni video, non propone programmi innovativi, riferendosi a MpegStreamclip e VidTrimPro, strumenti già conosciuti per i più.

Quello che risulta più interessante del suo discorso sono invece alcuni consigli mirati per rendere virali i video prodotti su youtube: oltre alla consueta attenzione alla lunghezza del titolo e della descrizione che compare in homepage, un breve accenno ai tag e un passaggio sulle musiche; oltre a consigliare alcuni siti conosciuti come Jamendo, la giornalista indica la Libreria proposta da youtube come la cosa migliore in caso di necessità per reperire musica con licenza creative commons.

 

TouchCast

 

Diana Letizia impiega invece il suo tempo per creare insieme al pubblico di addetti ai lavori un breve video con TouchCast, per ora disponibile solo per ipad. La realizzazione dei brevi video è indicata soprattutto per brevi tutorial o spiegazioni di eventi in modo approfondito ma di breve durata, in quanto permette l’inserimento di link esterni durante il video come siti, altri video, altre applicazioni, ricerche su twitter e così via: l’utente ha la possibilità di cliccare sui link esterni mandando automaticamente in pausa il video che si rimpicciolisce sulla destra, e di navigare liberamente, per poi tornare al video stesso. Due pecche non da poco: la registrazione è one shot, quindi se si sbaglia a inserire una vapp si deve ricominciare da capo, e la possibilità di mettere in pausa il video principale esiste solo se si possiede TouchCast, altrimenti il video viene visualizzato su youtube come un video classico.

 

 

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