Carta di Roma: media italiani e fenomeno migratorio

Come trattano il fenomeno migratorio i media italiani? Nel dicembre 2016 è uscita la nuova pubblicazione della Carta di Roma, che si occupa di monitorare quotidiani, tv e siti per offrire al pubblico un quadro della stampa italiana proprio a questo proposito. Le sezioni in cui si sviluppa il rapporto di ricerca derivano da un’analisi approfondita svolta dall’Osservatorio europeo sulla sicurezza e riportata nella Carta: l’analisi della carta stampata, svolta su 6 quotidiani nazionali (Corriere della Sera, il Giornale, l’Avvenire, l’Unità, la Repubblica, la Stampa) e l’analisi dei telegiornali delle 7 reti generaliste (Rai, Mediaset e La7).

La carta stampata

Secondo l’analisi in questione, Il fenomeno migratorio conferma la propria centralità nel corso del 2016, come già emerso nel 2015. Sono 1.622 le notizie dedicate al tema dell’immigrazione (il 10% in più rispetto all’anno precedente).

Il fenomeno rimane costantemente presente sulla carta stampata: non risulta infatti correlato solamente a eventi di cronaca o episodi particolari e lo dimostra il fatto che sono solo 12 le giornate in cui non compare nessuna notizia al riguardo sui quotidiani analizzati. Brexit, le tragedie in mare di giugno, la vicenda del burkini e il delitto di Fermo sono alcuni dei casi topici che hanno in parte attirato l’attenzione dei media, anche se la consistenza delle notizie è rimasta relativamente costante senza picchi eccessivi.

 

È l’accoglienza (con il 34%), in ogni caso, il tema attorno al quale si sviluppano più articoli e titoli di giornali, anche se il tema è in calo rispetto all’anno precedente. Sono più visibili, invece, rispetto al 2015, i racconti dei viaggi: muri, frontiere, sbarchi.

 

Molto importante è, però, un altro dato: si rileva infatti, nella Carta, la comparsa di toni sarcastici e liquidatori nei confronti di migranti e rifugiati, anche se sembra essere solo il Giornale ad utilizzarli. Ciononostante, la dialettica “noi/loro” rimane presente in maniera consistente in diverse testate.

Sembra essere l’Avvenire il giornale con più titoli sul tema: 349. Seguono La Stampa e il Giornale (con 306 e 268 titoli), La Repubblica (con 245), l’Unità (234) e il Corriere della Sera (con 220 titoli).

Telegiornali prime time

Per quanto riguarda i telegiornali prime time, anche su questa tipologia di media la Carta di Roma segnala che nel 2016 l’attenzione è rimasta molto alta. Sono presenti infatti 2.954 notizie in 10 mesi, in lieve calo (-26%) rispetto al 2015. Anche qui, come nella carta stampata, sono solo 8 i giorni in cui non è presente alcun servizio sul tema e i picchi di concentrazione e attenzione sono molto rari.

C’è un altro dato molto interessante rilevato dall’osservatorio: “non esiste una correlazione tra il numero delle notizie e l’aumento della paura verso gli immigrati: una elevata esposizione del fenomeno – come nel 2015 o, in misura minore nel 2013 – non corrisponde a un incremento dell’insicurezza nei confronti degli immigrati, anzi si assiste a un incremento della paura nei confronti dei migranti in ragione delle associazioni con il terrorismo di matrice jihadista, da un lato, e con le difficoltà dell’accoglienza e dell’integrazione”.

Nel 33% dei servizi sono presenti politici italiani a commentare le notizie (oltre a esponenti delle istituzioni europee, intorno al 20%). Questo dato permette di evidenziare come sia trattato il fenomeno migratorio: si tratta prevalentemente di servizi con dichiarazioni e commenti, anche se non sempre legati all’attualità. Molto bassa è invece, secondo l’Osservatorio, la presenza della voce dei migranti stessi (lo spazio si limita ad essere il 3% del totale dei servizi).

Il primo tema trattato è quello dell’accoglienza (36% dei servizi, un dato simile a quello della carta stampata) seguito dalla cronaca dei flussi migratori (27%) e dalla criminalità e sicurezza (24%), temi che in totale occupano quasi il 90% dell’agenda complessiva.

 

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