Campo Coinvolgi.net a Roma dal 4 al 6 ottobre 2025

Il 4, 5 e 6 ottobre 2025, a Roma, si è svolto il campo di volontariato del progetto Coinvolgi.net, nell’ambito del quale si sono tenuti incontri e laboratori per affrontare il vasto tema della decolonizzazione dell’associazionismo, della cooperazione internazionale e dei territori dell’America Latina, avendo come focus quelli del Guatemala.

due volontariɜ di Acmos e delle altre realtà aderenti al progetto hanno avuto modo di fare nuove esperienze e partecipare a laboratori e formazioni tenuti da volontariɜ dell’associazione romana Sulla Strada, che ormai da 25 anni milita nella cooperazione internazionale proponendo progetti educativi e di cooperazione internazionale nei territori Guatemalesi.

La plenaria iniziale, tenuta sia da vari ospiti interni all’associazione che da volontariɜ e lavoratorɜ Guatemaltesi, ha introdotto il tema della decolonizzazione dell’America Latina, attraversandone le cause sociali e le possibilità e alternative proposte dall’associazione insieme alla comunità Guatemalese.

Finita il momento di formazione, dopo i saluti iniziali, il gruppo di volontariɜ ha partecipato alla manifestazione contro il genocidio del popolo palestinese.

Durante il secondo giorno lɜ volontariɜ hanno avuto modo di partecipare a laboratori sul teatro dell’oppresso di Augusto Boal, e nel pomeriggio hanno prestato servizio nell’allestimento dell’evento per venticinquennale dell’associazione, presso la Casa Internazionale delle donne, aiutando a preparare i banchetti espositivi dei prodotti Guatemalesi. Finite le preparazioni abbiamo partecipato ai laboratori organizzati e visitato la mostra fotografica del progetto.

L’ultimo giorno, prima dei saluti finali, abbiamo avuto modo di confrontarci con Lorenzo Busi, direttore d’albergo di Romehello, ostello ospitante di tutto il gruppo dellɜ volontariɜ. Insieme abbiamo conosciuto questa realtà no profit che da anni a questa parte è in collaborazione con Sulla strada e si impegna nel proporre un tipo di business attento a sostenere politiche inclusive, di attenzione ai consumi ed etiche.

Questa esperienza ci è servita molto per mettere in discussione il nostro sguardo verso l’attivismo in contesti internazionali, e ha rappresentato un’opportunità per confrontarci anche con le altre realtà su quali siano le posture più utili e giuste per decolonizzare davvero il nostro impegno anche in Italia e sui nostri territori di azione.

Pietro Zerilli

14/10/2025
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