Boves 2021: Memory is our future

Nonostante i limiti e le difficoltà dell’ultimo anno e mezzo, avendo dovuto saltare, per questioni sanitarie e di sicurezza l’edizione 2020, quest’anno potremo tornare a vivere il nostro campo di formazione estivo, dal 21 al 25 luglio 2021, a Boves, città premio d’oro per la Resistenza contro i nazifascisti.

Durante i cinque giorni i partecipanti vivranno insieme e alterneranno attività a gruppi, laboratori, assemblee, e momenti informali. Partendo dalla memoria, dai valori e dalle culture dei partecipanti, il focus sarà la riflessione su una possibile memoria comune europea come base per costruire il futuro europeo.

Negli ultimi anni l’ Europa ha visto un aumento dell’instabilità politica, causata soprattutto dalla mancanza di un solido legame identitario sociale e culturale. In questo senso, la memoria può essere uno strumento molto potente per ricostruire quella comune identità europea.

Costruire una memoria europea condivisa è una sfida molto complessa, come sottolinea anche la “Risoluzione del Parlamento europeo sull’importanza della memoria europea per il futuro dell’Europa”. Richiede una profonda consapevolezza del nostro passato e un chiaro desiderio per il nostro futuro poiché lo scenario memoriale dell’Europa è fatto di esperienze diverse, a volte anche conflittuali.

La nostra bussola per creare questa memoria comune dovrebbe essere il sistema di valori che come europei condividiamo. E per farlo, il documento più importante a cui possiamo ispirare la nostra riflessione è la “Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea”, scritta 20 anni fa. Da questo documento possiamo iniziare la nostra ricerca sulle radici comuni di europei.

I più giovani cittadini europei devono essere coinvolti in questo processo, e anche a partire da quest’esperienza proveremo a tracciare insieme un percorso da percorrere insieme.

Proprio per rimarcare la necessità di costruire una vera e solida comunità europea, quest’anno il campo di Boves sarà vissuto, tramite il progetto Erasmus +, non solo dalla rete nazionale WeCare, ma anche da giovani provenienti da diversi paesi dell’Unione.

Sarà un’opportunità per confrontarci, dialogare e poter discutere di Europa, attraverso differenti punti di vista e vissuti, volti alla costruzione di una vera identità europea.

08/07/2021
Articolo di