Tu mi hai capito? Guerra dentro – quarta edizione del festival sul benessere mentale dellɜ adolescenti

GUERRA DENTRO
23-27 febbraio 2026

“L’ansia mangia quando con lei non vado d’accordo
Fuori un’altra guerra scoppia e io non me ne accorgo”

 

Gli ultimi anni hanno visto il tema della salute mentale entrare con maggiore forza nel dibattito pubblico e nei contesti educativi. In particolare, nelle scuole emerge con chiarezza un diffuso senso di smarrimento e precarietà vissuto da adolescenti e giovani, legato non solo a difficoltà personali, ma anche a un contesto globale attraversato da crisi profonde e rapide trasformazioni.
Guerre che segnano l’orizzonte del presente e del futuro, cambiamenti climatici sempre più evidenti, disuguaglianze sociali crescenti e un’accelerazione digitale che spesso amplifica isolamento e pressione incidono direttamente sul benessere psicologico delle nuove generazioni, alimentando ansia, senso di impotenza e sfiducia. In questo scenario, moltɜ studentɜ percepiscono di essere lasciatɜ solɜ nell’affrontare il proprio malessere e faticano a trovare spazi adeguati di ascolto e confronto.
Da questa consapevolezza nasce il festival “Tu mi hai capito?”.

 

Il fulcro di questa quarta edizione è un cambio di prospettiva: non persone che devono “stare bene” in un mondo che genera malessere, ma la costruzione di un mondo capace di produrre benessere attraverso la giustizia sociale.
Il festival mette in relazione salute mentale, guerre, crisi climatica e partecipazione attiva, partendo dalla convinzione che il benessere psicologico non possa essere disgiunto dalle condizioni materiali, relazionali e simboliche in cui le persone vivono.
In questo senso, la possibilità di prendere parola, partecipare alla costruzione di pratiche diverse e immaginare alternative collettive diventa una dimensione centrale della cura.
“Tu mi hai capito?” apre spazi di confronto in cui interrogarsi su come le crisi globali influenzano i vissuti individuali e su come l’agire collettivo, la responsabilità condivisa e la partecipazione possano rappresentare risorse fondamentali per il benessere, soprattutto per le giovani generazioni.

 

La scuola è uno dei luoghi privilegiati in cui questi temi emergono con maggiore evidenza e possono essere affrontati in modo strutturato. Portare il festival nelle scuole significa offrire occasioni di dialogo e confronto su salute mentale, futuro e partecipazione, valorizzando il punto di vista di studentɜ e rafforzando il ruolo della comunità educante.
Le attività proposte – incontri, laboratori e momenti partecipativi – sono pensate come spazi accessibili e orizzontali, adattabili ai diversi contesti scolastici, dedicati allɜ studentɜ, ma anche al personale scolastico ai genitori e alla cittadinanza.

 

Il festival è organizzato da ACMOS, in collaborazione con TiAscolto Aps, Il Bandolo, Telefono Amico Torino, La Tazza Blu, Aria – Spazi reali, DEB – Dialogue Explore Bond, Tuttoannodato, Cooperativa sociale L’Arcobaleno, Sbalzi – cultura in rilievo, Parole in Movimento ETS, Invərso Aps, Associazione “Il Tiglio”, Consulta Provinciale degli Studenti.

 

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06/02/2026
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