Tutti lo sanno

Laura (P. Cruz) torna dall’Argentina con i figli in Spagna, per partecipare al matrimonio della sorella. Ritrova la famiglia e Paco (J. Bardem), vecchio amico e amore della gioventù, che coltiva una vigna su terreni che un tempo furono della famiglia di Laura. Il matrimonio è una festa collettiva, ma tra brindisi e balli succede l’imprevisto tragico: la figlia quindicenne scompare e presto si inizia a sospettare di un rapimento. Laura non vuole chiamare la polizia per paura delle ritorsioni sulla figlia e cerca di prendere tempo. Alejandro (R. Darin), padre della ragazza, arriva di corsa dall’Argentina, mentre Paco cerca di capire se è in grado di trovare il denaro che chiedono i sequestratori. Progressivamente le vecchie ruggini e gli scheletri nell’armadio della famiglia emergeranno, riaprendo segreti e questioni di eredità, con notevole turbamento per tutti.

Asghar Farhadi (“Una separazione”, “Il cliente”), pluripremiato regista iraniano, gira un film dall’apparenza thriller (almeno un omaggio a Hitchcock), fuori dalle ambientazioni natali e affidandosi a un cast tutto spagnolo. Come sempre nelle sue storie, un evento traumatico è la scintilla che accende le tensioni mai sopite e rivela la vera natura dei personaggi. Interpreti di prim’ordine, con Bardem e la Cruz impeccabili, colonna sonora bellissima e una tensione narrativa efficace.

Lascia molto amaro in bocca. 

10/11/2018
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