Edu-Care: l’educazione come atto politico

Edu-Care: l’educazione come atto politico, un pomeriggio incentrato sul tema dell’educazione e dell’incontro dei giovani nelle scuole organizzato dall’Associazione Prendi Parte, inserito nella rete nazionale del We Care promossa da Acmos.

 

La giornata si è aperta con una plenaria in cui a intervenire è stato Fabrizio Valletti, prete gesuita che da anni porta avanti percorsi di educazione rivolti ai giovani tra Firenze, Livorno, Follonica e Bologna, e che ha fondato infine il Centro Hurtado di Scampia a Napoli, in cui si occupa di assistenza alle carceri di Poggioreale e Secondigliano.

 

Con lui abbiamo ragionato di quale sia il giusto approccio quando si parla ai giovani: a partire dalle nostre gambe in movimento si arriva prima al cuore e poi alla testa. L’esca educativa è il sublime, ovvero tutto ciò che rientra nella sfera dei desideri e non dei bisogni e che porta a sognare.

 

A seguire, dopo un coffee break anch’esso organizzato sul modello di un’intervallo Scu.Ter., è stato possibile partecipare a cinque diversi workshop.

 

Ogni workshop è partito da diverse modalità educative, dalla danza agli esperimenti scientifici, dalla filosofia spiegata ai bambini alla vera e propria costruzione di un laboratorio. Ogni gruppo ha potuto poi sperimentare e mettere in pratica ciò che aveva acquisito dai vari incontri.

 

L’ottimo risultato di questa giornata è stato mettere a confronto persone provenienti da città diverse che portavano con sé esperienze diverse. Tra i partecipanti c’erano di fatto studenti delle scuole, animatori educatori e insegnanti. Insieme è stato possibile riflettere e costruire un modo diverso e innovativo di fare educazione.

 

 

21/05/2018
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