Disuguaglianze e povertà: l’accesso alle risorse è un diritto?

Si potrebbe a lungo disquisire su quale sia il senso più profondo del termine povertà. Perché si è poveri? Poveri di cosa? Potremmo spendere molto tempo nel trovare una definizione a queste domande, ma ci sono dei dati reali che ci dovrebbero far muovere, e anche velocemente, per dare come diritto ciò che molto spesso viene frainteso per merito. In Italia sono più di 5 milioni e 58 mila gli indigenti assoluti certificati dall’Istat.

 

I loro diritti molto spesso prendono la forma del favore, della gentilezza o della carità, quasi come se fosse una colpa dell’individuo essersi ritrovato in quella situazione di povertà assoluta. Se pensiamo alle numerose forme di ribellione e di rivolta nella storia portate avanti dal popolo contro chi deteneva il potere, molto spesso il motivo scatenante era proprio l’accesso al cibo.

 

Ma perché oggi, che la difficoltà di accedere a questo diritto è molto predominante, non esistono forme di ribellione e spinte verso il cambiamento? La progressiva rimozione del conflitto è infatti favorita da un dibattito politico, pubblico e scientifico improntato a una generale benevolenza. Alcune forme di resistenza e organizzazione però esistono e cercano di smuovere su più livelli, da quello politico a quello sociale, le coscienze di ogni individuo.

 

La Via Campesina è un movimento internazionale nato nel 1993, e riunisce milioni di contadini con aziende di piccole e medie dimensioni, ma anche persone senza terra, donne contadine, indigeni, migranti e lavoratori agricoli di tutto il mondo. Difende la piccola agricoltura davvero sostenibile e promuove con essa la giustizia sociale e la dignità. Ecco perché abbiamo voluto invitare Fabrizio Garbarino, presidente di ARI (Associazione Rurale Italiana) che aderisce e partecipa alla Via Campesina e Sandro Busso, ricercatore e sociologo del Dipartimento di Culture, Politica e Società di UniTo. Si vuole dialogare e confrontarci con chi, di questi temi, ne ha fatto delle battaglie sociali e degli sforzi personali.

13/02/2019
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