Calciopoli

Per tutti i quotidiani nazionali è stata una notizia da relegare nelle pagine sportive e già questo dato dimostra quanto sia malata la nostra democrazia.

Il cosidetto processo Calciopoli ha avuto il suo primo epilogo a Napoli, dopo le condanne di chi ha scelto il rito abbreviato (Il calcio è un fenomeno umano) ed il risultato è una sostanziale conferma dell'impianto accusatorio dei pm Narducci e Beatrice. Una sostanziale conferma anche delle impressioni e riflessioni sul tema già espresse qualche mese fa (Un calcio alle scommesse)

 

In attesa delle motivazioni, il contenuto del dispositivo della sentenza fa venire i brividi: Luciano Moggi, ex direttore generale della Juventus, è stato condannato a 5 anni e 4 mesi di carcere per «associazione a delinquere». Condannati anche gli ex designatori Bergamo (3 anni e 8 mesi) e Pairetto (1 anni e 4 mesi) e l'arbitro De Santis (1 anno e 11 mesi); condannati ad un anno e tre mesi il presidente della Lazio, Lotito, e Andrea e Diego Della Valle, della Fiorentina. Un anno di reclusione per l'ex dirigente del settore arbitri del Milan Leonardo Meani. Innocenzo Mazzini 2 anni e due mesi; Salvatore Racalbuto 1 anno e 8 mesi; Pasquale Foti 1 anno e 6 mesi e 30mila euro di multa; Paolo Bertini 1 anno e 5 mesi; Antonio Dattilo 1 anno e 5 mesi; Sandro Mencucci un anno e tre mesi; Claudio Puglisi 1 anno e 20 mila euro di multa; Stefano Titomanlio 1 anno e 20 mila euro di multa. Per tutti era ipotizzato il reato di frode sportiva.
Oltre alle 16 condanne sono arrivate anche otto assoluzioni. Si tratta dell'ex Ds del Messina, Mariano Fabiani, dell'ex arbitro Pasquale Rodomonti, degli assistenti Marcello Ambrosino, Silvio Gemignani ed Enrico Cennicola, del giornalista Rai, Ignazio Scardina, dell'ex designatore degli assistenti Gennaro Mazzei e dell'ex segrataria della Can, Maria Grazia Fazi.

 

L'allenatore della nazionale Prandelli ha invitato tutti i propri giocatori a non commentare fino alla sentenza definitiva.

Io, fin tanto che il grande Cesare non si accorgerà delle mie doti calcistiche irrinuciabili, ne approfitto per fare un piccolo commento: il calcio è uno sport meraviglioso, capace di aggregare e di dare speranza ad un popolo intero; quel che è emerso ha umiliato tutti noi tifosi, nessuno escluso e ci deve far sentire anche un pò ridicoli.

La strada verso la credibilità è ancora lunga, ma questa è l'unica vittoria irrinunciabile cui dovremo tendere tutti come sportivi, accettando invece di buon grado che lo sport preveda anche la sconfitta, perchè è fisiologico che non si possa vincere sempre. Se lo capisse anche qualche presidente miliardario e capriccioso, sarebbe meraviglioso!

Come cittadini, invece, non possiamo che augurarci che questo processo penale costruisca fino in fondo verità e giustizia. Sarebbe un cura per la nostra stessa democrazia.

 

 

 

 

 

 

 

 


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Scritto lunedì 14 novembre 2011 | Da the.pillow | Categorie: NEWS

2 comments
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  1. vergognoso!

    per chi ha minimizzato, ridicolizzato, omesso o negato, adesso ci vorrebbe un po’ di cenere sul capo, scalzi nella neve…

  2. concordo con te caro enzino…
    tutto questo mi sta portando sempre più al disinteresse verso il giuoco del calcio!
    quindi da questo sport ho deciso di prenderne solo il bello… tutti i sabato mattina dalle 12 alle 13

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