Tav: le ragioni dei contrasti
Inutile, costosa e dannosa per la salute dei cittadini. Necessaria allo sviluppo del territorio. Genera sentimenti contrastanti la Tav, opera annunciata da anni che collegherà Torino a Lione, su una linea ad alta velocità.
La popolazione della Val Susa, interessata dal passaggio della nuova linea, non smette di dimostrare la propria contrarietà, presidiando il territorio ormai da molto tempo, con l'obiettivo che il progetto dell'infrastutta rimanga sulla carta e non venga mai realizzato.
Sabato, l'universo NoTav, ha sfilato pacificamente per dimostrare la propria opposizione. Nel video, realizzato da Simone Bauducco, la cronaca della giornata.
Una giornata pacifica alla quale si è contrapposta l'azione di ignoti che hanno dato alle fiamme il presidio dei manifestanti a Bruzolo. Al gesto, che suona quasi come una risposta alla mobilitazione del giorno precedente, i comitati no Tav hanno risposto con un comunicato:
"Appello dalla Valle: ieri sera, forti del clima disgustoso creato dai media, dai politici e dalle istituzioni contro il popolo NO TAV (reo didifendere la legalità e la propria terra (oltre che difendere le finanze dello Stato e dell'Europa dalle grinfie voraci di politici, affaristi & mafiosi) i "soliti ignoti" hanno incendiato il presidio NO TAV di Bruzolo. Il presidio è stato "sequestrato" dalla magistratura per le indagini. Questo "sequestro" deve durare al massimo due o tre giorni. Il presidio deve essere immediatamente ricostruito. Per dare una risposta FORTE ed IMMEDIATA alle MAFIE che stanno dietro a questo gesto, l'assemblea popolare tenutasi al presidio di Susa ha fatto queste proposte:
1. Questa sera, domenica 17 gennaio, alle ore 21 ritrovo al presidio di Bruzolo con fiaccole, pile, candele per una marcia contro il clima di violenza. Fate girare con ogni mezzo: web, sms e passaparola.
2. Sabato prossimo pomeriggio manifestazione NO TAV e CONTRO TUTTE LE MAFIE dal presidio di Susa al municipio di Susa passando per tutti i siti dove, nel comune di Susa dovrebbero venire impiantati i cantieri delle trivelle."
Ai cittadini delle valli, si contrappongono i fautori dell'opera. Un fronte trasmersale, composto da varie forze politiche, sia esse di centrodestra che di centrosinistra. Dalla Regione, governata dal presidente Bresso, le contrarietà all'interno della maggioranza sembrano ora essere state risolte e, domenica, un corteo a favore della Tav sfilerà per le vie di Torino.
Se le contrapposizioni su un'opera di tale portata suonano come normale amministrazione, è utile ragionare in termini di sostenibilità dell'infrastruttura, analizzando pregi e difetti, costi e benefici. Tra i vari argomenti del progetto pyoulife, la Tav ha trovato spazio di analisi e confronto, coinvolgendo studenti e docenti in un lavoro approfondito.





















seguite gli aggiornamenti su http://www.notav.eu/
Un articolo completo e attento alle ragioni degli aderenti a quel gruppo che si sente rappresentato dai NO TAV, che apre alla riflessione e ad interrogativi importanti.
Sono cero che come lettore assiduo degli articoli di questo sito troverò ben presto le ragioni dei cittadini e soprattutto degli amministratori non solo locali ma anche nazionali eletti democraticamente da Popolo, visto che la questione della linea ad alta velocità Torino-Lione non coinvolge solo un territorio importate come la Val Susa ma un territorio più vasto a noi molto caro che si chiama l’Italia.
I benefici o i danni di quest’opera, infatti, ricadranno sul intera Nazione e quindi come comunità nazionale innanzitutto penso si dovrebbe analizzare la vicenda.
http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=137000
http://torino.repubblica.it/dettaglio/Gaffe-di-Bossi-sulla-Tav-Bresso-e-Pd-allattacco/1836790
oggi alle 17.30 su radio 2 diretta dal presidio di susa ospitato dalla trasmissione caterpillar